Stato: anarchia e complotto, un thriller metafisico
Di questi tempi si è tornato a parlare di anarchici, complotti, stato, romanzo di una strage etc. Se ne parlava anche un centinaio di anni fa.
Chesterton, uno scrittore inglese, nel 1908 scrisse un romanzo intitolato “L’uomo che fu giovedì” in cui descrive la storia di un poliziotto londinese che si infiltra in una cellula internazionale di anarchici intenzionata ad assassinare il presidente francese. Non vi posso dire di più ma la trama lineare e ricca di colpi di scena fa riflettere parecchio, specialmente il finale. In Italia è stato ripubblicato recentemente da Bompiani con una prefazione di Enrico Ghezzi (ma non per questo dovete intimorirvi). Wikipedia lo definisce un thriller metafisico. Forse sono d’accordo.
Qui sotto c’è una versione integrale del libro in inglese. Ciò dimostra quanto conoscere le lingue faccia risparmiare soldi.

